Sempre connessi, connessi per sempre
Il cloud, o più precisamente cloud computing (“nuvola informatica”, alla lettera), è un servizio offerto da un insieme di computer (di server, per la precisione) che possono anche essere sparsi nel mondo. Un qualcosa che, in passato, veniva messo a disposizione da macchine localizzate nel medesimo posto fisico. Questa evoluzione è stata possibile grazie all’incredibile miglioramento dell’infrastruttura di rete, che oggi può contare sulla fibra ottica e su tecnologia inimmaginabili fino a un decennio fa.
La “nuvola informatica” nasce dunque per sfruttare le potenzialità della nuova infrastruttura di rete in abbinata alla capacità di server di lavorare in contemporanea, mettendo a disposizione un’enorme capacità di calcolo. Ecco dunque la creazione dei servizi più disparati basati su questa tecnologia, in grado di superare i limiti di una singola macchina, specie in relazione alla portata di elaborazione dei dati e, ancora di più, allo spazio fisico. Per tale ragione, quando si parla di cloud, è bene far riferimento a tre tipologie: archiviazione, elaborazione e trasmissione di dati.
PAY PER USE - I servizi cloud vengono spesso erogati a fronte di pagamenti legati all’effettivo utilizzo.
GESTIONE IT VELOCE E AGILE - Appaltare esternamente la manutenzione, avere accesso a un’assistenza tecnica specializzata disponibile 24 ore su 24, non dover necessariamente possedere complesse infrastrutture.
AFFIDABILITÀ - Il sistema di server su cui si basa il cloud la rende una tecnologia meno soggetta a problematiche rispetto a soluzioni basate su macchine in locale.
RISPARMIO SUI COSTI - Eliminare le elevate spese iniziali, come gli investimenti in server e data center interni, vuol dire risparmiare migliaia di euro. Invece di acquistare hardware e il software, è possibile noleggiarli dal fornitore di servizi cloud. Ciò significa che il fornitore sarà quello che si farà carico dei costi di installazione, esecuzione, gestione, protezione e aggiornamento costante della tecnologia.